Osservatore oscuro di Barbara Baraldi- Recensione

Prezzo: €12 o €19
Prezzo ebook: € 6.99

L’osservatore oscuro è l’alter ego negativo che ci portiamo dentro, quello che ci dice che non ce la faremo, quello che alimenta le nostre paranoie, gli incubi peggiori…
Per Aurora Scalviati, giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita, il corpo martoriato da un’antica, feroce tortura e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem. Sospettata di essere coinvolta nell’omicidio e interrogata senza sosta, Aurora deve scontrarsi non solo con la diffidenza dei superiori, ma anche con quella dei suoi più stretti collaboratori. Persino il suo rapporto con Bruno viene messo a dura prova. Il poliziotto, avvilito per le complicazioni del suo rapporto con Aurora, si è fatto coinvolgere, sotto falso nome, in un giro di corse clandestine in cui bazzicano neonazisti e membri della malavita organizzata. Tom e Silvia, invece, sono troppo impegnati con i loro nuovi incarichi, l’uno presso la polizia postale e l’altra con l’accorpamento dei forestali con i carabinieri. 
Ognuno di loro, però, non sa di essere diventato il bersaglio di un serial killer…

RECENSIONE “AURORA NEL BUIO”

Secondo romanzo di Barbara Baraldi a cui mi approccio. Ammetto che il primo non è che mi abbia entusiasmato più di tanto, quindi ho avuto delle remore che mi hanno portato a procrastinare la lettura di questo secondo romanzo, ma colpita dalle tante recensioni sul terzo capitolo che vede protagonista Aurora Scalviati ho deciso di dargli un altra possibilità e, fatemelo dire, ho fatto bene!

Secondo romanzo che vede Aurora implicata personalmente nella ricerca spasmodica dell’assassino detto “il mietitore”. Ma questa volta aurora non ha una squadra su cui fare affidamento, squadra smantellata nel primo capitolo, ma in questo romanzo l’amicizia è più forte di qualsiasi problema burocratico e Aurora non si fa scrupoli se deve aggirare o addirittura infrangere alcune regole e leggi, daltronde c’è in gioco molto più della sua vita, ma quella dei suoi cari!

Ebbene si questo romanzo vede prendere in considerazione non solo Aurora, ma anche chi gli sta intorno. Tutti sono in pericolo ed è una grande corsa contro il tempo che porterà la protagonista a fare i conti con un passato che ha sepolto e nascosto. La porterà a scoprire su cosa suo padre stava lavorando prima della morte, perchè questa è un indagine che lega il passato e il presente!

Mi è piaciuto tantissimo perchè come già detto è un romanzo molto incalzante, un ritmo che viene sostenuto dall’inizio alla fine senza tempi morti. Una narrazione, quindi, molto scorrevole e che rende il lettore partecipe degli avvenimenti. Inoltre non è una narrazione unilaterale, ma abbiamo anche la voce di Tom a dare maggiore risalto alla situazione e all’insieme. La parte psicologica è affrontata molto bene anche se non è quello l’obiettivo del romanzo, infatti non parliamo di un thriller psicologico, ma un thriller poliziesco quindi scopriremo anche tante “cose” sulla polizia, sulle indagini, e anche sul lato burocratico che, da non esperti del settore, ignoriamo.

In conclusione mi è piaciuto tanto, ho dato il massimo dei voti, perchè mi ha stupito, coinvolto, presa! Un romanzo che difficilmente posi sul comodino, anzi sortisce una specie di richiamo nel lettore che lo porterà a divorare pagina dopo pagina!

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