La via del silenzio – Domenica Emergenti

Buonasera lettori, anche questo mese è arrivato il momento di parlare di scrittori emergenti. Questa volta si parla di un bellissimo thriller scritto a quattro mani dagli scrittori emergenti Salvatore Lecce Cataldo Cazzato autori del libro La via del silenzio.domenica emergenti la via del silenzio

Gli autori

autori la via del silenzioSalvatore Lecce e Cataldo Cazzato sono due amici che vivono e lavorano a Milano, uniti dalla passione per la scrittura. Dopo la pubblicazione di un romanzo d’avventura a tinte storiche, avvenuta nel 2012, hanno sperimentato una prolifica scrittura a quattro mani sui racconti, diversi dei quali sono stati finalisti ai vari premi letterari organizzati in collaborazione con il Giallo Mondadori. In particolare: Natale con il morto, vincitore del Premio NebbiaGialla 2015, pubblicato successivamente in appendice al “Giallo Mondadori n. 1381 – serie Classici”, e Amaranto e Porpora, di prossima pubblicazione su una collana del Giallo Mondadori, in appendice a una raccolta di racconti di Cornell Woolrich dal titolo L’impronta dell’assassino.

recensione

La via del silenzio

Sin dall’inizio La via del silenzio è stata una scoperta travolgente. Quasi ipnotico, questo libro tiene con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina. 292 pagine di suspence senza un secondo di tregua.

copertina la via del silenzio

Il libro è stato sin da subito una bella sorpresa. Ho iniziato a leggerlo avendo a disposizione solo la quarta di copertina. Senza nessun commento, nessuna recensione precedente, nessun consiglio.

E la lettura ha confermato tutte le aspettative delle prime pagine. Il thriller è ambientato in una tranquilla cittadina della California: Walnut Creek. La storia entra nel vivo sin dall’inizio: una ragazzina viene ritrovata morta, con una mutilazione orribile, che provoca disgusto e terrore allo stesso tempo. Una bocca mutilata che sarà il filo conduttore dell’intera opera. La squadra che inizia a indagare sul delitto è guidata da un capitano intelligente e testardo. Immediatamente dopo un secondo delitto irrompe nella stessa tranquillità e il capitano Coleman inizia ad aggiungere pedine importanti al suo puzzle capendo che il punto centrale è proprio quella lingua mutilata, una lingua che rappresenta la parola, la diceria, l’insulto, lo scherno.

Il profilo psicologico dell’assassino tarda ad arrivare ma la squadra inizia a comprendere il filo logico grazie a un indizio: La via del silenzio. L’indagine si allarga e ripercorre non solo la vita del serial killer ma anche quella del capitano Coleman e di tutte le vittime prescelte. La via del silenzio è quella scelta dal killer per le sue vittime, che non avranno più la possibilità di parlare e di fare del male con la parola.

Ho trovato la trama di questo libro molto avvincente e mai scontata. Nessun tassello viene fornito prima che il lettore sia già sulla strada della scoperta. Un viaggio che coinvolge diverse città degli Stati Uniti e arriva sino in Italia per un istante fondamentale. Diverse storie parallele sembrano farci arrivare alla soluzione ma servono solo da diversivo per non lasciare intravedere la soluzione. In una maniera folgorante. Storie di vita quotidiana che si affacciano sulla lunga scia di sangue per farci tornare al mondo reale, al mondo familiare del capitano Coleman.

Lo spettro non viene alla luce che negli ultimi capitoli e la risposta a tutte le domande del lettore non è per nulla scontata. Come in tutti i thriller che si rispettino, quando la soluzione viene finalmente svelata, il lettore torna indietro con la mente alle apparizioni precedenti del colpevole pensando: ecco era già lì!

La mia personalissima valutazione 🙂

Veramente un libro da divorare, scorrevole, ben strutturato. Con un lessico accurato e coinvolgente e con una cultura di sottofondo che non stona per niente. Le citazioni bibliche e letterarie arricchiscono in maniera eccellente una storia già perfetta. Da non trascurare anche l’assoluta assenza di errori nel formato kindle e l’impaginazione perfetta.

Il mio voto complessivo quindi è sicuramente un 5 su 5!

Se siete curiosi di leggere un bel thriller potete trovarlo qui  Ottima la scelta di un finale pronto ad accogliere una seconda puntata. Sono proprio curiosa di sapere cosa si inventeranno gli autori per tenerci di nuovo incollati alla lettura!

 

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