La collezionista di storie perdute di Ann Hood- Recensione

PREZZO: € 12
PREZZO EBOOK: €2,99

RECENSIONE A CURA DI FEDERICA DUFFIZI

Dopo venticinque anni, il matrimonio di Ava è naufragato e lei si ritrova improvvisamente sola, con i figli lontani, presi dalle loro vite. Per tenersi impegnata, entra a far parte di un bookclub, sperando che la passione per la lettura possa aiutarla a stringere nuove amicizie. Quell’anno, il gruppo di lettura chiede a ogni membro di presentare agli altri il libro che si è rivelato più importante nel corso di tutta la vita. Ava si mette alla ricerca di un libro a cui da bambina era molto affezionata, e di cui ricorda nitidamente alcuni passaggi. È stato il libro che l’ha aiutata a superare il trauma della morte della madre e della sorellina. Intanto Maggie, la figlia di Ava, è a Parigi, impegnata in una relazione che la consuma, con un uomo molto più grande di lei. Risalire al misterioso autore e ritrovare il libro sarà un’avventura che rivelerà segreti nascosti nel passato e aiuterà tanto Ava quanto Maggie a ripartire da un nuovo inizio.

 

 

 

 

 

 

 

“Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente, quanto quelli trascorsi in compagnia di un libro molto caro”

Ava e Maggie
Madre e figlia
La prima non sa più chi é, perché dopo 25 anni di matrimonio è stata lasciata dal marito e sta ancora soffrendo per la morte della madre e della sorella, nonostante siano passati molti anni.
La seconda, solo 20 anni, deve ancora capire chi é il suo personaggio è quello di una ragazza irrisolta, mai soddisfatta, bisognosa di perdersi in droghe, alcool e uomini sbagliati perché ha troppa paura di crescere e trovare la sua strada.
Due storie parallele il cui punto in comune sono i libri.
I libri come cura strumenti che aiutano a riflettere sulla propria condizione a guardarla da una nuova prospettiva a immedesimarsi nell’altro….
Per Ava
i libri tornano ad essere quel luogo magico di bambina grazie al club di lettura al quale si unisce.
Il tema per l’anno in corso è :
Il libro più importante..il libro che ha significato di più nella tua vita…
Attraverso la lettura dei libri scelti dal club la protagonista si ricostruisce dall’interno e noi la seguiamo in questo processo.Seguiamo il suo percorso e riviviamo il nostro, quello che ognuno di noi ha fatto con i libri che gli sono rimasti nel cuore.È stato facile identificarsi con  Ava, mentre leggevo facevo il tifo per lei e ho ripercorso nella mia mente e nel cuore quello che i libri più importanti mi hanno lasciato.Uno dei libri scelto dal club é “orgoglio e pregiudizio”, come non poter ricordare la prima volta che l’ho letto, quasi in una notte, sotto le coperte alla luce di una piccola torcia.
Oppure “Anna Karenina” che ho letto a scuola mentre la professoressa spiegava non so quale regola di fisica.
All’inizio Ava non riesce a leggere, troppo presa dal suo dolore.
( questa secondo me è la prima nota stonata : forse l’autrice è troppo ripetitiva sul dolore per l’abbandono del marito)
Ho provato la stessa sensazione…
I libri ci fanno riflettere e quando il dolore è troppo forte non é facile farsi trasportare.
Poi ci scatta dentro qualcosa e il libro inizia a fare la sua magia.
Ad Ava succede quando legge l’incipit di  “Anna Karenina” ,

 Tutte le famiglie felici si somigliano;ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo”

e cosi i libri tornano ad essere quel luogo magico di bambina.

Maggie invece dopo aver toccato veramente il fondo, qui la seconda nota stonata  : i capitoli sui suoi vari vizi forse sono un po’ troppo dettagliati sembra rimettere in piedi la sua vita grazie a un piccolo lavoro in una libreria di Parigi.Catalogare e leggere libri riesce a darle prospettiva e l’aiuta a voler cercare un proprio equilibrio.La giovane troverà nelle parole di un libro la chiave di volta del cambiamento le aprirà gli occhi su chi vuole essere veramente nella vita, e le da la spinta necessaria per reagire e mettere ordine nella sua vita.
Chi di noi non ha almeno un libro molto caro che lo ha aiutato a superare un momento difficile nella propria vita?
I libri della formazione quelli che ho letto durante i miei 20 anni, mi hanno costruito.
Mi hanno fatto capire quale era la persona che volevo diventare.
Alcuni personaggi, nelle cui storie mi sono riconosciuta mi hanno dato la forza di provare ad essere diversa.
Questo la lettura fa per Maggie.

Ho trovato questo libro coinvolgente e appassionante, pieno di sorprese…di libri letti che, mi hanno riportato alla mente tanti ricordi, e di libri mai letti che mi hanno incuriosito, e che molto probabilmente leggerò costruendo nuovi ricordi.

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