Gens Arcana di Cecilia Randall- Recensione

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Valiano de’ Nieri è un fuggiasco, braccato da nemici umani e sovrumani. Ha rifiutato la primogenitura che l’avrebbe messo a capo della “gens Arcana”, la stirpe segreta padrona della “quinta essentia”, l’etere, il quinto elemento della natura che consente di dominare gli altri quattro – aria, acqua, terra e fuoco – e governare così un potere sconfinato. Potere che qualcun altro ora vuole a qualsiasi prezzo. Nella famiglia Nieri il tradimento ha già colpito e sta per fare strage anche nelle vie della città. Valiano non può più sottrarsi al suo destino. Un fantasy storico appassionante, un viaggio straordinario nella Firenze rinascimentale di Lorenzo de’ Medici e della congiura dei Pazzi.

 

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Un sussurro e si era scatenato l’inferno.

Così è stato anche per me, un sussurro leggere, il libro che dal suo scaffale mi chiamava quasi ad urlare il mio nome ed io con la mano malferma, titubante e impaurita dalla mole lo presi in mano e mi si apri un mondo.
Ho iniziato il romanzo veramente titubante, non sapevo che fare, lo guardavo e riguardavo, mi attraeva e mi spaventava allo stesso tempo, poi un urlo inquinate dentro di me ha gridato “Leggilo” e così ho fatto, la paura diventò rassegnazione e come per incanto si scatenò l’inferno dentro di me.
Ho sentito il fuoco dentro, quella voglia irrefrenabile di leggere, di non chiudere gli occhi e di non
cadere tra le braccia di Morfeo. Pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo, ho macinato chilometri di parole fino ad arrivare alla fine di un lungo e
impetuoso viaggio, ma maledettamente bello.
Io sono la classica lettrice a cui il fantasy non piace, non chiedetemi il perchè, ma è così. Adesso ho trovato, finalmente, la mia eccezione.
Per far innamorare una lettrice no fantasy ad un libro fantasy ce ne vuole questo sta a dire che il libro vale la pena di essere letto. Ultimamente sto ripentendo spesso questa frase, lo so, ma certi libri non voglio farmeli sfuggire.
Gens arcana è un fantasy particolare, ambientato in una Firenze storica dominata dalla famiglia dei
Medici e tra una congiura e l’altra Valiano, protagonista del romanzo, si trova ad affrontare il suo destino. Ha cercato di fuggire, di rinnegare se stesso e la sua natura, ma il sangue chiama così come le minacce e tra una fuga e l’altra si ritroverà costretto ad affrontare le sue paure, timori e debolezze.
Un fantasy ricco d’azione dove a capitoli più esplicativi sono intervallati capitoli pieni di azione, imprese rocambulesche e un pizzico d’amore che non guasta mai.

 

A lei si sarebbe arreso sempre, qualsiasi cosa gli avesse chiesto.

 

Tra le valli di Firenze vive la famiglia Nieri, famiglia alquanto strana, dotata di “poteri” in grado di richiamare a se un elemento, terra-acqua-fuoco-aria, e il quinto elemento: l’etere.

Famiglia che addestra i propri discendenti per una lotta continua quello contro se stessi e anche contro creature inimmaginabili tutto per il potere, non solo potere economico,ma il potere su tutti i poteri.
Ci sono regole, codici e leggi da rispettare, ma come in ogni società anche in questo piccolo microcosmo “magico” esse non sempre vengono rispettate e quindi la caccia ha inizio.

Il ritmo incalzante e frizzante, pieno di colpi di scena, di azione, di lotte, ma anche di momenti di pace e tranquillità in cui conosciamo i protagonisti uno per uno, fanno di questo romanzo un fantasy d’eccezione. Il lettore non è lasciato a se stesso, non deve immaginare cosa siano gli Arcani o gli strani segni sulla pelle che identificano gli umani dagli emblemi, il lettore è guidato attraverso la mano dell’autore in questo mondo, uguale al nostro, ma con un lato misterioso e nascosto. Il linguaggio esplicativo
utilizzato fa si che le scene siano facilmente visibili in testa, immaginabili e tangibili, cosa che rende la narrazione ancora più interessante e coinvolgente.
In conclusione, questo romanzo merita di essere letto anche da chi, come me, non ama il genere. Non nego che ci siano delle pecche, delle piccole imperfezioni, ma tutto è smussato al punto giusto con un finale aperto che invoglia il lettore a leggere anche il seguito!

 

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