Rosso Istanbul di Ozpetek Ferzan- Recensione

PREZZO EBOOK: €6,99
PREZZO DI COPERTINA: €17

Tutto comincia una sera, quando un regista turco che vive a Roma decide di prendere un aereo per Istanbul, dov’è nato e cresciuto. L’improvviso ritorno a casa accende a uno a uno i ricordi: della madre, donna bellissima e malinconica; del padre, misteriosamente scomparso e altrettanto misteriosamente ricomparso dieci anni dopo; della nonna, raffinata “principessa ottomana”; delle “zie”, amiche della madre, assetate di vita e di passioni; della fedele domestica Diamante. Del primo aquilone, del primo film, dei primi baci rubati. Del profumo di tigli e delle estati languide, che non finiscono mai, sul Mar di Marmara. E, ovviamente, del primo amore, proibito, struggente e perduto. Ma Istanbul sa cogliere ancora una volta il protagonista di sorpresa. E lo trattiene, anche se lui vorrebbe ripartire. Perché se il passato, talvolta, ritorna, il presente ha spesso il dono di afferrarci: basta un incontro, una telefonata, un graffito su un muro. I passi del regista si incrociano con quelli di una donna. Sono partiti insieme da Roma, sullo stesso aereo, seduti vicini. Non si conoscono. Non ancora. Lei è in viaggio di lavoro e di piacere, in compagnia del marito e di una coppia di giovani colleghi. Ma a Istanbul accadrà qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Tra caffè e hamam, amori irrisolti e tradimenti svelati, nostalgia e voluttà, i destini del regista e della donna inesorabilmente si sfiorano e, alla fine, convergono. Questo libro è una dichiarazione d’amore a una città, Istanbul.

Ogni volta che devo parlare di un libro,che esso sia brutto o bello, mi confondo e non so come spiegare bene quello che ho provato nel leggerlo.
Quindi oggi farò qualcosa di diverso,che non ho mai fatto prima. Invece della solita recensione dove elenco pregi e difetti del romanzo ti lascio solo le frasi che mi hanno colpito, quelle che ho sottolineato e che mi sono rimaste dentro, con la speranza di infondere anche in te la voglia di leggerlo,perchè da quando io l’ho finito è diventato uno dei miei libri preferiti! Quindi bando alle ciance e acquistalo prima possibile 🙂

E la cosa più spaventosa era che bastava guardarsi intorno per un istante,per sapere che quell’inferno esisteva e che per molte persone era la realtà quotidiana. Non c’era motivo di ritenersene immuni. Nessuno poteva vantare il diritto di trascorrere un’esistenza senza soffrire.

Si lasciano mai le case dell’infanzia? Mai: Rimangono sempre dentro di noi,anche quando non esistono più,anche quando vengono distrutte da ruspe e bulldozer,come succederà a questa.

Un uomo che non riesce a far volare un aquilone non riesce a far felice una donna

Perchè l’amore non fa differenze di sesso: l’amore sceglie e basta.

Non dimentichiamo mai le persone cha abbiamo amato,perchè rimangono sempre con noi;qualcosa li lega a noi in modo indissolubile,anche se non ci sono più.

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