Le bambine dimenticate di Sara Blaedel-Recensione

PREZZO DI COPERTINA:€15
PREZZO EBOOK:€6,99
PAGINE: 285

Il cadavere di una donna viene trovato in un bosco isolato. Ha subito violenze sessuali e ha una strana, lunga cicatrice che le solca il viso. Nessuno ne ha denunciato la scomparsa. A essere incaricata delle indagini è Louise Rick, a capo del Servizio Investigativo Speciale, affiancata da Eik Nordstrom. Lei donna materna sotto la scorza dura, lui bello e dannato. Agnete Eskildsen, una vecchia infermiera, finalmente riconosce il corpo: la donna si chiama Lisemette ed era una paziente dell’ospedale psichiatrico infantile Eliselund, dove lei lavorava trent’anni prima. Una bambina dimenticata, come tutti gli altri dell’istituto, abbandonata dalla famiglia e dal mondo. Presto Louise scopre che Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte quand’erano ancora piccole. E solo la prima di una serie di scoperte sempre più inquietanti, sull’infanzia di Lisemette e su quello che accadeva dietro le porte di Eliselund. A complicare ulteriormente le cose, le indagini portano Louise nei pressi della casa dov’è cresciuta, costringendola a fare i conti con un terribile segreto del suo passato che tornerà a galla insistentemente. Una vicenda intrigante e avvincente che terrà il lettore incollato alle pagine. Il primo libro di una nuova, emozionante serie.

Ringrazio tantissimo la Fazi Editore per avermi mandato la copia ebook del libro e quindi per avermi permesso di leggerlo.
Come sapete c’è una youtuber che adoro e di cui mi fido ciecamente perchè abbiamo gli stessi gusti e cioè LepaginediLeda Nell’ultimo suo video ha consigliato vivamente questo libro e io incuriosita dal suo entusiasmo ho decido di leggerlo.
“Le bambine dimenticate” è un thriller,ma anche un giallo infatti la storia segue le indagini di Louise e Eik che si ritrovano ad indagare sulla strana e traumatica morte di una donna,trovata cadavere dentro ai boschi,ma questa donna ha una caratteristica che la renderà riconoscibile e cioè una lunga cicatrice sul volto. Da questa vicenda parte il grande albero che è questo romanzo,fatto di colpi di scena,scene incalzanti,indagini ed indizi per culminare con un finale inaspettato e mozzafiato.
In questo romanzo non ci sono punti in cui pensare,punti morti o momenti in cui dici “beh posso lasciare il libro o andare a dormire” e un continuo correre per scoprire la verità. Grazie ad una infermiera si scopre che questa ragazza è una di due gemelle che hanno vissuto la loro vita chiuse dentro un istituto per minorati mentali ed è proprio grazie a lei che si scopre la terribile verità che c’è dietro questi istituti. In certi punti è sconvolgente leggere tutto quello che queste povere persone hanno dovuto passare,pratiche che pensandoci oggi sono abominevoli ed impensabile,ma tempo fa la realtà era ben diversa.


Le domande che ti porrai durante la lettura sono,ma che fine ha fatto l’altra gemella? Chi uccide e stupra donne innocenti nel bosco? Cosa si nasconde dietro questo istituto? Dove la verità?
Libro assolutamente consigliato!

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