La verita su Bébé Donge di Georges Simenon – Recensione

PREZZO DI COPERTINA: €10

EBOOK: €4,99

PAGINE: 170

François Donge e Bébé sono sposati da dieci anni: lui è un abile ed onesto uomo d’affari, tanto di successo quanto cieco di fronte ai bisogni della sua famiglia; lei è una giovane donna dalla bellezza eterea, sempre impeccabile e ammirata da tutti. Durante una tranquilla domenica d’estate, Bébé, mentre sta servendo il caffè agli ospiti della loro villa di campagna, versa una potenzialmente mortale dose di arsenico nella tazzina destinata al marito. Rea confessa, si dirige in carcere con la sua solita, apparente, imperturbabilità, mentre il marito, sopravvissuto, durante la degenza in ospedale, si interroga sul gesto, apparentemente inspiegabile compiuto da quella moglie che, in realtà, ben poco conosce.

L’autore, attraverso uno scavo crudele e in crescendo, conduce il lettore alla oscura verità che sta dietro il terribile gesto. Di quali colpe si è macchiato François? Chi è davvero Bébé?

Un breve e appassionante giallo, come solo il grande Simenon ha saputo scriverne, che ci conduce nel, spesso, imperscrutabile mondo dei sentimenti umani, in cui tutto non è sempre come appare.

Consigliatissimo anche a chi, come me, non è un estimatore del genere giallo.                                                                    

Ps.: E se il libro vi dovesse essere piaciuto, potrete anche vederne la trasposizione cinematografica ad opera del regista francese Henri Decoin del 1952: indubbiamente uno dei migliori film tratti dalle opere di Simenon.

Erica

 

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