La miscela segreta di casa Olivares di Giuseppina Torregrossa- Recensione

PREZZO DI COPERTINA:€10
PREZZO EBOOK:€6,99
LUNGHEZZA: 332 PAGINE

Nel cuore di Palermo, sotto il grande appartamento degli Olivares, batte il cuore di un drago fiammeggiante: è la macchina che tosta dalla mattina alla sera il caffè, spandendo per le vie del quartiere un profumo intenso fino allo stordimento. È tra le pareti della torrefazione che cresce Genziana, il più bel fiore tra i figli di Roberto Olivares, che ha chiamato come lei la qualità più pregiata di caffè. La vita scorre nell’abbondanza e nella certezza che il futuro non riservi sorprese perché Viola – sensuale e saggia matriarca – sa prevederlo leggendo i fondi di caffè. Ma proprio quando Genziana si appresta alla fioritura della giovinezza irrompe la guerra, e con essa la fame e la distruzione destinate a cambiare per sempre le sorti della città. Improvvisamente Genziana si ritrova sola, il grande drago sbuffante è costretto a fermarsi. Palermo, intorno, è un immenso teatro di macerie, una meravigliosa creatura ferita che deve capire come rinascere dalle proprie ceneri. “La tua fortuna saranno le femmine, la tua sicurezza il caffè” aveva detto Viola alla figlia scrutando il fondo della sua tazzina. Armata unicamente di queste parole, Genziana compie un lungo cammino, che la porta lontano senza mai allontanarsi dai Quattro Mandamenti di Palermo. Una folla di personaggi umili ma capaci di profonda umanità, l’incontro con una donna venuta dal Nord, le attenzioni del mafioso Scintiniune, l’amore per Medoro: tutto sarà per lei lievito di cambiamento…

Le donne molto spesso vengono sottovalutate. Gli stereotipi della nostra società vedono la donna necessariamente come madre o moglie,una donna di casa che ama stare a fare i lavori o ad accudire i figli,ma molto spesso la realtà non è così semplice come potrebbe essere immaginata.
Viola era una donna che amava la sua famiglia,amava suo marito tanto da lasciare il suo paese di origine e trasferirsi in Sicilia,perchè diciamocelo il signor Olivares aveva qualcosa che gli faceva smuovere tutti gli organi e Viola si lasciò andare alla passione. Da questa passione,mai smorta,nacquero 3 maschi e 2 femmine,ma con lo scoppiare della seconda guerra mondiale gli equilibri della famiglia Olivares vengono stravolti. 2 figli maschi non ritornarono più dalla guerra e la sorellina più piccola muore a causa della sua debolezza che l’ha accompagnata negli 8 anni di vita. Rimane così Genziana a portare avanti il nome degli Olivares,ma anche lei all’inizio,estraniata dalla nuova situazione,fatica a trovare un equilibrio tutto suo. Si dedica per un pò all’arte della caffeomazia,ossia la lettura dei fondi di caffè,ma quando Medoro,il suo primo amore,le chiede di ingannare i suoi “clienti” e lei accetta,anche se reticente,si rende conto che la sua fortuna non saranno i fondi,ma il caffè stesso,così come predetto dalla madre.
Genziana è una donna forte e prepotente,che crede fermamente dei suoi sogni e che quando capisce qual’è la cosa giusta da fare la fa senza ma e senza se. Genziana è una donna in un epoca in cui le donne erano solo schiave. Genziana combatte contro gli stereotipi della “donna comune” per abbracciare la sua filosofia di vita e cioè “se vuoi che una cosa accada fai in modo che essa accada” si rimbocca le maniche per riportare la putia (negozio) di suo padre al vecchio splendore.
Insieme a Genziana combatteremo i paletti di una Palermo del dopoguerra,così volenterosa nel ricominciare a vivere,ma anche così lagnosa da lasciare tutto com’è. Una Palermo dilaniata in primis dalla guerra e dal nuovo fenomeno della mafia!

Una donna,una famiglia,del caffè,la voglia di realizzare i propri sogni e il coraggio di combattere per essi,fanno di questo romanzo un altro capolavoro della scrittrice,che personalmente adoro,Giuseppina Torregrossa.

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