Donna al volante…libertà costante(?)

 

di Diletta Alaimo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’altro giorno,quasi per caso,ho letto un articolo che inerente alle donne dell’Arabia Saudita: il diritto di guidare.

Praticamente,tra un meno di un mese, queste donne avranno la possibilità di sostenere gli esami per il conseguimento della patente e potersi recare ovunque senza la presenza di un tutore,o meglio, senza la presenza di un membro di sesso maschile della famiglia che sia il marito,il fratello,il padre o lo zio.

Addirittura,riportava sempre l’articolo, avranno anche la possibilità di potere metter su delle aziende,da qualche anno possono anche recarsi negli stadi e,cosa incredibile che non esiste neanche nei paesi occidentali,potranno accedere al servizio di leva obbligatorio per aiutare il paese in caso di emergenza.

Letta così,sembra davvero una notizia da prima pagina,roba da far fare i salti di gioia:insomma,finalmente le donne arabe potranno avere gli stessi diritti delle donne occidentali.

Risultati immagini per donne occidentali e donne orientali

Sul serio? Proviamo a ragionare. Non voglio essere sempre la solita pessimista,disfattista che vede sempre del marcio nelle cose ma siamo veramente sicuri che basti guidare un auto o qualunque altro mezzo o andare allo stadio o mettere in mano un fucile per conquistare la libertà? Questa domanda è sorta nel momento in cui ho letto una dichiarazione del legale Nasreen Alissa,creatore dell’app “Know Your Right” che ha dichiarato:” Tutti i cambiamenti che sentiamo annunciare in questi giorni sono legati all’economia ed all’intrattenimento. Le norme e le regolamentazioni sono le stesse di sempre sui diritti di base delle donne saudite. Non una sola è cambiata, eccetto quelle legate alla guida ed al tempo libero”.

Ecco da qui,come al solito,ho iniziato a pormi delle domande e fare ricerche e non mi sembra che la situazione sia molto cambiata o che si stiano gettando delle basi reali sulla VERA libertà delle donne arabe. Non è tanto il velo nero che devono (o vogliono) portare in segno di rispetto e tutte quelle cose assurde che una religione vorrebbe far credere, quanto il fatto che queste donne non godono di alcun diritto di nessuna forma e maniera, non sanno neanche cosa sia un diritto,non sanno che sapore abbia la LIBERTA’.

Non è importante che guidino senza un uomo accanto o che possano recarsi negli stadi,è importante-se non fondamentale-che abbiano la possibilità di studiare,di laurearsi,di scegliere se far carriera e dedicarsi solo a quella o se restare a casa ed accudire i figli; è importante che abbiano la possibilità di sposare una persona perché la amano,perché sono innamorate e non per rispettare dei patti presi ancor prima di venire al mondo; è importante che abbiano il diritto di divorziare per i motivi più svariati,dal più “banale” la più serio; è anche importante,perché no,che tradiscano il proprio compagno senza paura di essere lapidate per strada!!! E’ importante che pensino,che ragionino con la propria testa,senza il timore che qualcuno le aggredisca verbalmente e fisicamente. E’ importante che lavorino. E’ importante che siano libere e si comportino da tali: tutti siamo nati liberi e tutti abbiamo il diritto di vivere la nostra libertà,senza che nessuno ci imponga cosa dire,cosa fare,cosa mangiare e dove andare e quando andare. Essere libere di decidere la propria vita,libere nella testa.

Risultati immagini per donne occidentali e donne orientali

Questa,per me,è la vera libertà: non aver paura di niente,svegliarsi e decidere cosa fare in piena autonomia.

Allora,francamente,poco importa se potranno guidare una macchina o un tram; poco importa se andranno allo stadio; poco importa se si arruoleranno. Fino a quando saranno ancora sotto il totale controllo degli uomini,quelle donne non saranno mai libere.

Risultati immagini per donne occidentali e donne orientali

Precedente "Mettiti nei miei libri" Successivo Nostalgia del sangue di Dario Correnti- Recensione