Domino letterario di Agosto- La serie di Agnes Browne

Ciao Lettori,
oggi come ogni mese vi posto la mia recensione su quella che è stata la lettura del mese del Domino Letterario,vi ricordo che chiunque può partecipare a questa iniziativa,basta andare su Facebook e cercare il gruppo.

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TITOLO: AGNES BROWNE (LA SERIE)
AUTORE: BRENDAN O’CARROLL
GENERE: SAGA FAMILIARE
CASA EDITRICE: NERI POZZA
PREZZO: €9 CAD.

trama

Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un’autentica venerazione per Cliff Richard.
Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni.

Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l’amica Marion e iniziare insieme la giornata, in allegria, e il venerdì si gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una pinta di birra e a un bicchiere di sidro.
Non una gran vita, a parte le risate con Marion e le altre, al mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero l’esistenza. È l’inizio di un carosello di vicende esilaranti, in coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali, obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell’angelo vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza dublinese che è stata – tanto che non manca uno spasimante, un affascinante bell’imbusto francese ignaro degli equivoci della (e sulla) lingua.
Intanto la vita continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un sogno che sembra irrealizzabile.
Libro di freschezza strepitosa, soprattutto nell’invenzione dei dialoghi, Agnes Browne mamma non si fa intimidire dalla letteratura: prende senza esitazioni le parti del “volgare”. Una volgarità rivendicata con garbo, sempre venata di tenerezza e incline alla battuta dissacrante, che in tempi di letteratura addomesticata, esercita un fascino irresistibile sul lettore. recensione-scritta-3

In Mary Agnes Browne Cohill 40srealtà,caro lettore,per il domino letterario io ho deciso di leggere soltanto il primo di questi quattro romanzi,ma farne una recensione singola era impossibile,essi sono tutti collegati tra loro,sono un grande libro che narra una grande vita e quindi ho deciso di rendere omaggio alla mia amica Agnes,facendone una recensione unica,perché la sua vita non può essere divisa,ma letta tutta d’un fiato!

Agnes Browne è una donna forte,una donna tutta d’un pezzo,una di quelle capaci di darti un cazzotto all’improvviso se qualcosa non gli garba. Una donna che si è fatta,con le mani sempre al lavoro,con sudore e fatica,con tanti sacrifici,ma che non ha mai abbandonato il suo sorriso,il suo modo sarcastico di dire le cose. Agnes non ha peli sulla lingua,dice quello che pensa in modo diretto senza preoccuparsi che le persone possano offendersi,ma è questo che fa di lei la persona che è. La grande donna che nel corso degli anni impariamo ad amare,la grande donna che grazie a questi libri ammireremo.

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Agnes ha una vita travagliata,lavora da quando era piccolissima,facendo vari lavori,ma grazie all’amica Marion trova posto stabile al banco di frutta e verdura di una signora,lì si fa le ossa,inizia la sua carriera come venditrice al mercato,questo bellissimo e coloratissimo mercato di Dublino,che graziealle magnifiche descrizione riusciamo a vedere,a sentire persino gli odori. Ogni mattina si alza alle 5 va a comprare quello che deve vendere,torna a casa,sveglia i figli,fa la colazione per tutti e poi subito al lavoro. Un lavoro estenuante,ma mai una volta Agnes si lamenta,d’altronde le sue ore sono scandite da grida e risate insieme a Marion l’amica di sempre.
Agnes sposa il Rosso,un mascalzone che la mette incinta,e insieme fanno ben 7 figli. Quando il Rosso muore Agnes deve sobbarcarsi tutti,mantenere i figli a scuola,costringerli,quasi,a studiare. Vuole dare a loro tutto quello che lei non ha avuto,cosa non facile visto
che i soldi scarseggiano sempre. Nonostante questoAgnesBrown3 Mark,Frankie,Cathy,Simon,Rory,Dermot e Trevor crescono allegri e senza rinunce,Agnes ha fatto un buon lavoro,ma più si fanno grandi più i problemi,per alcuni di loro aumenta. Ci troviamo quindi a leggere di Frankie che deruba la madre e entra nel circolo della droga,di Rory gay dichiarato ma in un epoca sbagliata dove i gay non sono ben visti,Cathy che sposa un poliziotto che la malmena…e così ogni ragazzo avrà la sua vita felice o meno,ma reale.

E’ questo che colpisce di questi romani,la REALTA’. Agnes Browne e i suoi figli non sono così lontani dalla realtà del mondo,le loro sono vite “normali” raccontate in modo straordinario. La capacità dell’autore sta proprio in questo,riesce a deliziarci raccontandoci la semplice,ma straordinaria,vita di una famiglia. Agnes è il perno di tutto,attorno a lei gira la vita,la morte,la felicità e la tristezza. Lei è la matriarca,la mamma chioccia che non lascerà mai nessuno dei suoi figli,Agnes ci insegna e dimostra quanto l’amore di una madre può essere grande e quanto il perdono,specialmente in famiglia,sia importante. A me ha trasmesso proprio questo,forse per esperienza personale,mi ha fatto capire quanto sia importante non giudicare,non avere gelosie tra fratelli,quanto sia bello avere una famiglia unita. Non è certo la famiglia perfetta,quella alla Mulino Bianco,ma la sua famiglia è normale,è il termine più giusto per descriverli. La normalità di una famiglia tra problemi e gioie,tra lacrime e sacrifici va avanti e generazione dopo generazione la famiglia si indurisce diventando una roccia che neanche il tempo riesce a distruggere. Agnes Browne ha creato una famiglia dalla plastichina e l’ha resa roccia pura.200417_109364808
Un piccolo appunto vorrei farlo al personaggio di Pierre,amante e amico di Agnes,il primo vero uomo nella sua vita,il primo ad avergli fatto vedere cosa sia un “organismo”. Pierre un grande uomo,l’amore della vita di Agnes e padre acquisito dei suoi figli,Pierre per avere la sua donna ha dovuto sopportare tanto,Agnes non era mica facile da conquistare,ma quando hai un cuore grande donarlo è il miglior modo per vivere!!!

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