Aurora nel buio di Barbara Baraldi – Recensione

PREZZO COPERTINA: 16,90 €

EBOOK: 9,99 €

PAGINE: 528

Aurora Scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. Da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l’elettroshock. Quando per motivi disciplinari Aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell’Emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. Una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l’assassino ha rapito la loro bambina, Aprile, di nove anni. Su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: “Tu non farai alcun male”. Aurora è certa che si tratti dell’opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. Ma nessuno la ascolta. Presto Aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. Solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola Aprile ed evitare nuove morti…

Amate i thriller?

Amate l’indagine poliziesca?

Siete pronti a non riuscire a staccare gli occhi dalle pagine e a perdere la cognizione del tempo?

Se avete risposto “sì” a queste domande, allora non potete perdervi l’ultima, ottimamente riuscita, fatica della giovane scrittrice Barbara Baraldi e di cui vi darò solo qualche piccolo accenno di trama, per non rovinarvi l’ “appetito”.

La protagonista, Aurora, è una poliziotta, una “profiler”, diventata in bipolare in seguito ad un conflitto a fuoco che le ha lesionato parzialmente il cervello. Nonostante il trauma, i farmaci, le terapie più o meno “lecite” e i demoni interiori che la divorano, non ha perso le sue capacità. Inviata al “confino” in una piccola cittadina emiliana, si trova subito di fronte ad un terribile delitto: una donna,brutalmente uccisa, il cui marito è scomparso nel nulla e la cui figlia, Aprile, di soli nove anni, è stata rapita. La nostra protagonista è certa di trovarsi davanti ad un serial killer che ha già ucciso e che, se non fermato in tempo, continuerà a farlo; ma la strada delle indagini è tortuosa e irta di ostacoli fin dai primi attimi.

Riuscirà Aurora a risolvere l’enigma e ad affrontare i propri demoni?

Non vi resta che leggere questo scorrevole e accattivante romanzo  e seguirla, così, nella sua solitaria e contrastata ricerca della verità.

Buona lettura!

Erica

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